Monthly Archives: February 2018

Hi!

Today I wish to share with you my experience with Reiki and the path that I initiated with this technique a few years ago.

Reiki is a Japanese technique for reduction of emotional stress and full body relaxation that in addition promotes phisical, mental and espiritual healing. It is administered by “laying on hands” at the recipient patient by the reiki practitioner.

The word Reiki is made of two Japanese words – Rei which is “God’s wisdom or higher power” and Ki which means “life force energy”. So the full word means “spiritually guided life force energy.” In addition Do means “way” or “path”.

Reiki treats the whole person including body, emotions, mind and spirit creating many beneficial effects that include relaxation and feelings of peace, security and wellbeing.

Reiki is a simple, natural and safe method of spiritual healing and self-improvement that everyone can use. It also works in conjunction with all other medical or therapeutic techniques to relieve side effects and promote recovery.

An amazingly simple technique to learn, the ability to use Reiki is not taught in the usual sense, but is transferred to the student during a Reiki workshop. This ability is passed on during an “attunement” given by a Reiki master.

If you wish to participate in one of our workshops please contact us via email at flordevida@outlook.es.

 

 

Bienvenid@s

Deseo compartir con vosotros una terapia medicinal de origen chino que pertenece al mismo grupo que otras terapias como el taichi o el reiki. Todas ellas proceden de la tradición oriental y sustentan sus principios en la importancia de canalizar de forma adecuada la energía vital (Qi) a través de los diferentes meridianos que recorren nuestro cuerpo. Setrata del Chi Kung o Qi Gong

Según dichos principios, el buen estado de la salud de cada uno dependerá de nuestra capacidad para conseguir el correcto equilibrio entre la mente y el cuerpo; y dicho bienestar se logra, principalmente, a través de la meditación y del control de la respiración.

De hecho, la traducción literal de chi kung vendría a ser ‘el trabajo de la respiración’, ya que este método terapéutico incide especialmente en la importancia de que nuestra respiración sea consciente y acompañe a cada uno de nuestros movimientos y pensamientos.

También conocida como “fuente de la juventud”, quienes la practican aseguran que les ayuda a eliminar las tensiones y el estrés del día a día y que es un auténtico caudal de paz que les aporta salud y vitalidad.

¿Cómo se practica el chi kung?

La esencia del chi kung o qi gong es la sincronización armónica de los tres procesos vitales, esto es, cuerpo, mente (corazón) y respiración. La tradición oriental se refiere a estos tres procesos como los “tres tesoros”. Por ello, la práctica de esta terapia requiere, a su vez, de tres pasos. El primero es el control del cuerpo, esto es, la relajación. Debemos relajar, en este orden, nuestra mente, la respiración y, por último, nuestro cuerpo. La finalidad de esto es que, al hacerlo, se abren los canales o meridianos por los que circula nuestra energía vital permitiendo que ésta fluya de forma correcta.

El siguiente paso es regular la respiración hasta que consigamos que se realice de forma constante y tranquila. A la hora de practicar este proceso, el chi kung recomienda la utilización de ocho palabras clave (o formas de respirar) que nos ayudarán a modo de guía a lograrlo de forma satisfactoria. Son las siguientes: · Sosegada · Suave· Profunda· Larga· Continua· Uniforme · Lenta· Delicada.

Y en último lugar estaría el control de la mente o corazón. Este paso es intrínseco a los dos anteriores, es decir, si logramos relajar nuestro cuerpo y nuestra respiración con éxito, nuestra mente o corazón se relajarán y estarán en paz.

La práctica del chi kung o qi gong puede ser tanto estática como en movimiento. En cualquiera de los dos casos, es muy importante estar bien apoyado, es decir que nuestro cuerpo esté en una posición equilibrada y en contacto firme con el suelo. Para lograr que ese apoyo sea estable, el consejo que suele darse a quienes se inician en la práctica del chi kung es que, como si de árboles se tratara, imaginen que de su cuerpo –si están sentados– o de sus pies –si es que lo están practicando de pie– nacen unas raíces invisibles, como una prolongación que los une firmemente a la tierra.

Si deseas mas información sobre esta técnica puedes escribirnos a flordevida@outlook.es

Un abrazo!

Cos’è lo Yoga Nidra?

Yoga Nidra deriva da una pratica tantrica chiamata Matrika Nyasa. É una tecnica di meditazione e rilassamento profondo sviluppata da Swami Satyananda Saraswati che ha adattato e aggiornato queste antichissime pratiche mantenendo l’essenza ma senza complicazioni rituali, adattandole alle attuali necessità e rendendole più accessibili alle persone non iniziate.

Yoga Nidra è una potente tecnica in cui si impara a rilassarsi consapevolmente. Lo stato di rilassamento è raggiunto quando la coscienza è separata dall’esperienza esterna (organi sensoriali) e dal sonno, allora la mente diventa silenziosa, in pace, e molto potente. In questo stato possiamo migliorare la capacità di concentrazione, sviluppare la memoria, aumentare la conoscenza, la creatività, scoprire il nostro potenziale interiore, ristrutturare la mente, etc.

Yoga Nidra dovrebbe essere praticato allo scopo di crescita e evoluzione sia personale che spirituale.

Quale è il miglior momento per praticare Yoga Nidra?

É consigliabile praticare lo Yoga Nidra tutti i giorni alla stessa ora. I momenti migliori sono sicuramente la mattina presto, perché la mente è calma e ricettiva, o prima di andare al letto la sera per favorire un sonno profondo e

riposante. È conveniente praticare Yoga Nidra con lo stomaco vuoto.

Come si fà lo YOGA NIDRA?

Lo Yoga Nidra è una pratica che può essere imparata con la guida di un insegnante o seguendo una registrazione. Una volta che conoscete la tecnica e i tempi dello Nidra potrete praticalo da soli. Lo Yoga Nidra deve praticarsi in una stanza ben ventilata, senza correnti d’aria, con una temperatura piacevole, e possibilmente in una stanza semi buia. Lo Nidra Si esegue sdraiati sulla schiena, nella posizione di Shavasana, con il corpo sul pavimento, su un tappeto o coperta, con le braccia separate dal corpo e i palmi delle mani rivolti verso l’alto, le gambe separate con le punte dei piedi rivolti verso l’esterno. É importante non dormire, con la pratica imparerai a restare nello stato tra la veglia e il sonno. Durante lo Nidra la pressione arteriosa e la temperatura corporea si abbassano, per cui conviene coprire il corpo con una coperta anche se in state.

Fasi dello Nidra? Nelle diverse fasi dello Yoga Nidra, la coscienza si ritira dallo esterno, da i sensi, dal corpo fisico dal respiro dalle emozioni dai sentimenti e dai pensieri. Senza essere

emotivamente identificati con il corpo fisico e con la mente, tutto l’Essere si apre alle percezioni del Sé Superiore.

A. PREPARAZIONE Y RILASSAMENTO

Fase in qui prepariamo il corpo e la mente per creare uno stato di disponibilità. Il rilassamento permetterà alla mente di essere più ricettivo, dandoci un adeguato stato fisico e mentale

B. ROTAZIONE DELLA COSCIENZA

Nella rotazione della coscienza si esaminano mentalmente e sistematicamente le varie parti del corpo. É un percorso della coscienza a traverso il corpo che viene svolto in modo fluido senza fermarsi, e seguendo un ordine specifico. Dal momento che ogni zona el corpo ha una sua rappresentazione nella corteccia cerebrale, il movimento progressivo della coscienza attraverso le diverse zone del corpo permette di sensibilizzare tutti i circuiti nervosi che vanno dal corpo al cervello, stimolando tutte le aree specifiche del cervello in cui sono rappresentati le diverse zone del corpo. In questo modo si crea un flusso energico che attraversa il corpo e il cervello, inducendo un grande rilassamento fisico e mentale che causerà il ritiro progressivo della coscienza dai sensi, entrando in uno stato di internalizzazione (Pratyahara)

Quando si esegue la pratica, è necessario seguire rapidamente il percorso, senza fermarsi, mentre si ripetono mentalmente e si visualizzano le aree che vengono

nominate. Bisogna cercare di farlo senza sforzo, se le distrazioni appaiono, appena ci rendiamo conto, dovremmo ricominciare la pratica. C. FINE La fine della pratica si farà lentamente, lasciando che la mente prenda coscienza degli stimoli esterni, la percezione del respiro, del corpo fisico, per ricuperare gradualmente il tono muscolare con piccoli movimenti che si intensificheranno fino al ritorno allo stato di sveglia.

SESSIONE DI PRATICA YOGA NIDRA A. Lato destro Mano destra, il dito pollice, l’indice, il cuore, l’anulare, il dito piccolo. Il palmo della mano, il dorso, il polso, l’avambraccio, il gomito, il braccio destro. La spalla destra, l’ascella, il costale destro, la cintura, l’anca. La coscia, il ginocchio, il polpaccio, la caviglia destra, il tallone, la pianta, il dito grande del piede destro, il secondo dito, il terzo dito, il quarto dito, il quinto dito. B. Lato sinistro Mano sinistra, il dito pollice, l’indice, il cuore, l’anulare, il dito piccolo. Il palmo della mano, il dorso, il polso, l’avambraccio, il gomito, il braccio sinistro.

La spalla sinistra, l’ascella, il costale sinistro, la cintura, l’anca. La coscia, il ginocchio, il polpaccio, la caviglia sinistra, il tallone, la pianta, il dito grande del piede sinistro, il secondo dito, il terzo dito, il quarto dito, il quinto dito. C. Lato anteriore del corpo (da sopra a sotto)

La zona superiore del capo, la fronte, il sopracciglio destro, il sopracciglio sinistro, tra le sopracciglie, la tempia destra, la tempia sinistra, la palpebra destra, la palpebra sinistra, l’occhio destro, l’occhio sinistro. L’orecchio destro, l’orecchio sinistro, la zona nasale destra, la zona nasale sinistra, la punta del naso, la guancia destra, la guancia sinistra. Il labbro superiore, il labbro inferiore, il mento, la mascella. Il collo, il pomo d’Adamo, la clavicola destra, la clavicola sinistra, il petto latto destro, il petto latto sinistro, il centro del petto, l’ombelico, l’addome, l’addome inferiore, l’inguine destro, l’inguine sinistro, i genitali. La coscia destra, la coscia sinistra, il ginocchio destro, il ginocchio sinistro, il polpaccio destro, il polpaccio sinistro, la caviglia destra, la caviglia sinistra, l’arcata plantare destra, l’arcata plantare sinistra, le dita della mano destra e le dita dela mano sinistra.

D. Parte posteriore del corpo (dal basso verso l’alto)

La pianta del piede destro, la pianta del piede sinistro, il tallone destro, il tallone sinistro, il polpaccio destro, il polpaccio sinistro, l’anca destra, l’anca sinistra, la parte posteriore della coscia destra, la parte posteriore della coscia sinistra. Il gluteo destro, il gluteo sinistro, l’anca

destra, l’anca sinistra, l’intera spina dorsale, il lato destro della schiena, il lato sinistro della schiena, la spalla destra, la spalla sinistra. La nuca del collo, la parte posteriore della testa, l’area superiore della testa.

E. Parti interne

L’interno del cranio, il cervello, l’orecchio destro, l’orecchio sinistro, le cavita nasali, il passaggio respiratorio tra il naso e la gola, l’interno della bocca, la lingua, le gengive, il palato, la dentatura, l’esofago, la trachea, il polmone destro, il polmone sinistro, il cuore, lo stomaco, sotto le costole sul lato sinistro dell’addome, il fegato, che è anche sotto le costole a destra; il rene destro, il rene sinistro, l’intestino tenue, l’intestino crasso.

F. Parti principali

Ora prendo coscienza delle parti del corpo più grandi: l’intera gamba destra, l’intera gamba sinistra, entrambe le gambe contemporaneamente. Il braccio destro, il braccio sinistro, entrambe le braccia contemporaneamente. La schiena, l’addome e il torace insieme. Il collo e la testa. Ora cerco di sentire tutto il corpo, tutto il corpo, sento il corpo intero allo stesso tempo. Intensifico la coscienza di tutto il corpo a contatto con il suolo. Osservo il dialogo che c’è tra il mio corpo e il pavimento: il contatto della testa con il pavimento, il contatto delle spalle con il pavimento; i gomiti e il pavimento, il dorso delle mani e il pavimento, le spalle e il pavimento; il contatto della schiena con il pavimento; il dialogo del bacino con il pavimento; delle gambe con il pavimento; il contatto dei

talloni con il suolo. Percepisco tutto il corpo rilassato sul pavimento, percepisco il corpo fisico, percepisco lo spazio fisico che occupa il mio corpo.

G. Finale

E con questa sensazione di profondo benessere, mi preparerò lentamente a tornare e per questo comincerò ad aumentare progressivamente il mio respiro fino a quando sento che tutto il mio essere reagisce, poi lentamente inizierò a muovere le dita dei miei piedi, le dita delle mie mani. Continuo ad aumentare il respiro mentre riprendo il tono muscolare muovendo la mimica del volto, del collo e aggiungo più movimenti, stiracchiandomi, allungandomi, muovendomi da un lato e dall’altro fino a che non mi sento completamente rinnovato, recuperato.

Un abraccio!

 

LA RUEDA MAWASHI (RUEDA DE ENERGIA O RUEDA DE REIKI)

Esta técnica de meditación se utiliza con el fin de elevar el nivel energético de un grupo gracias a la canalización de energía reiki a través de  los integrantes de un círculo.

Cómo realizar la meditación:

El tiempo sugerido de práctica es de 20 o 30 minutos.

Los miembros del grupo se situan sentados o tumbados formando un círculo con sus manos unidas. La mano derecha actúa como emisora de energía y se situa boca abajo y la mano izquierda actúa como receptora y se situa boca arriba. Cuando todos los miembros estan situados los reikistas abren sesión. Uno de los participantes guía la meditación.

Después de una relajación con varias respiraciones profundas, empezamos con una limpieza energética de nuestro canal central visualizando una luz blanca que entra a través de nuestro chakra corona y va lentamente descendiendo pasando por cada uno de nuestros chacras y arrastrando y disolviendo cualquier bloqueo de nuestro campo energético.

A continuación los participantes se concentran en sentir el flujo de energía reiki a través de sus manos, observando como el flujo de energia pasa de un participante a otro entrando por la mano izquierda y saliendo por la mano derecha. El flujo de energía es cada vez mas patente y el grupo siente con vividez la rueda de energía circulando a través de sus manos y mas tarde como la energia empieza tambien a fluir a través de sus corazones…de corazón a corazón se establecen conexiones formando una segunda rueda de energia circular.

El grupo ahora se visualiza como una gran bola de energía luminosa. Todos los integrantes se sienten cada vez mas cargados, relajados…. En paz y armonia.

Continuamos con la visualización entre 5 y 15 minutos dependiendo del grupo y lentamente comenzamos a observar como la energía va circulando cada vez mas lentamente hasta que el fluir cesa. Al finalizar los reikistas cierran sesión y finalizamos regresando lentamente a la sala y separando las manos.

Un abrazo!

 

Post: 29 de agosto de 2017

Bienvenid@s!.

Deseo compartir con vosotros algunas técnicas  de relajación que he practicado durante los ultimos años con excelentes resultados.

Empezaremos con una tecnica de meditación que se utiliza tambien para potenciar la canalización de reiki antes de realizar una sesión.