Cos’è lo Yoga Nidra?

Yoga Nidra deriva da una pratica tantrica chiamata Matrika Nyasa. É una tecnica di meditazione e rilassamento profondo sviluppata da Swami Satyananda Saraswati che ha adattato e aggiornato queste antichissime pratiche mantenendo l’essenza ma senza complicazioni rituali, adattandole alle attuali necessità e rendendole più accessibili alle persone non iniziate.

Yoga Nidra è una potente tecnica in cui si impara a rilassarsi consapevolmente. Lo stato di rilassamento è raggiunto quando la coscienza è separata dall’esperienza esterna (organi sensoriali) e dal sonno, allora la mente diventa silenziosa, in pace, e molto potente. In questo stato possiamo migliorare la capacità di concentrazione, sviluppare la memoria, aumentare la conoscenza, la creatività, scoprire il nostro potenziale interiore, ristrutturare la mente, etc.

Yoga Nidra dovrebbe essere praticato allo scopo di crescita e evoluzione sia personale che spirituale.

Quale è il miglior momento per praticare Yoga Nidra?

É consigliabile praticare lo Yoga Nidra tutti i giorni alla stessa ora. I momenti migliori sono sicuramente la mattina presto, perché la mente è calma e ricettiva, o prima di andare al letto la sera per favorire un sonno profondo e

riposante. È conveniente praticare Yoga Nidra con lo stomaco vuoto.

Come si fà lo YOGA NIDRA?

Lo Yoga Nidra è una pratica che può essere imparata con la guida di un insegnante o seguendo una registrazione. Una volta che conoscete la tecnica e i tempi dello Nidra potrete praticalo da soli. Lo Yoga Nidra deve praticarsi in una stanza ben ventilata, senza correnti d’aria, con una temperatura piacevole, e possibilmente in una stanza semi buia. Lo Nidra Si esegue sdraiati sulla schiena, nella posizione di Shavasana, con il corpo sul pavimento, su un tappeto o coperta, con le braccia separate dal corpo e i palmi delle mani rivolti verso l’alto, le gambe separate con le punte dei piedi rivolti verso l’esterno. É importante non dormire, con la pratica imparerai a restare nello stato tra la veglia e il sonno. Durante lo Nidra la pressione arteriosa e la temperatura corporea si abbassano, per cui conviene coprire il corpo con una coperta anche se in state.

Fasi dello Nidra? Nelle diverse fasi dello Yoga Nidra, la coscienza si ritira dallo esterno, da i sensi, dal corpo fisico dal respiro dalle emozioni dai sentimenti e dai pensieri. Senza essere

emotivamente identificati con il corpo fisico e con la mente, tutto l’Essere si apre alle percezioni del Sé Superiore.

A. PREPARAZIONE Y RILASSAMENTO

Fase in qui prepariamo il corpo e la mente per creare uno stato di disponibilità. Il rilassamento permetterà alla mente di essere più ricettivo, dandoci un adeguato stato fisico e mentale

B. ROTAZIONE DELLA COSCIENZA

Nella rotazione della coscienza si esaminano mentalmente e sistematicamente le varie parti del corpo. É un percorso della coscienza a traverso il corpo che viene svolto in modo fluido senza fermarsi, e seguendo un ordine specifico. Dal momento che ogni zona el corpo ha una sua rappresentazione nella corteccia cerebrale, il movimento progressivo della coscienza attraverso le diverse zone del corpo permette di sensibilizzare tutti i circuiti nervosi che vanno dal corpo al cervello, stimolando tutte le aree specifiche del cervello in cui sono rappresentati le diverse zone del corpo. In questo modo si crea un flusso energico che attraversa il corpo e il cervello, inducendo un grande rilassamento fisico e mentale che causerà il ritiro progressivo della coscienza dai sensi, entrando in uno stato di internalizzazione (Pratyahara)

Quando si esegue la pratica, è necessario seguire rapidamente il percorso, senza fermarsi, mentre si ripetono mentalmente e si visualizzano le aree che vengono

nominate. Bisogna cercare di farlo senza sforzo, se le distrazioni appaiono, appena ci rendiamo conto, dovremmo ricominciare la pratica. C. FINE La fine della pratica si farà lentamente, lasciando che la mente prenda coscienza degli stimoli esterni, la percezione del respiro, del corpo fisico, per ricuperare gradualmente il tono muscolare con piccoli movimenti che si intensificheranno fino al ritorno allo stato di sveglia.

SESSIONE DI PRATICA YOGA NIDRA A. Lato destro Mano destra, il dito pollice, l’indice, il cuore, l’anulare, il dito piccolo. Il palmo della mano, il dorso, il polso, l’avambraccio, il gomito, il braccio destro. La spalla destra, l’ascella, il costale destro, la cintura, l’anca. La coscia, il ginocchio, il polpaccio, la caviglia destra, il tallone, la pianta, il dito grande del piede destro, il secondo dito, il terzo dito, il quarto dito, il quinto dito. B. Lato sinistro Mano sinistra, il dito pollice, l’indice, il cuore, l’anulare, il dito piccolo. Il palmo della mano, il dorso, il polso, l’avambraccio, il gomito, il braccio sinistro.

La spalla sinistra, l’ascella, il costale sinistro, la cintura, l’anca. La coscia, il ginocchio, il polpaccio, la caviglia sinistra, il tallone, la pianta, il dito grande del piede sinistro, il secondo dito, il terzo dito, il quarto dito, il quinto dito. C. Lato anteriore del corpo (da sopra a sotto)

La zona superiore del capo, la fronte, il sopracciglio destro, il sopracciglio sinistro, tra le sopracciglie, la tempia destra, la tempia sinistra, la palpebra destra, la palpebra sinistra, l’occhio destro, l’occhio sinistro. L’orecchio destro, l’orecchio sinistro, la zona nasale destra, la zona nasale sinistra, la punta del naso, la guancia destra, la guancia sinistra. Il labbro superiore, il labbro inferiore, il mento, la mascella. Il collo, il pomo d’Adamo, la clavicola destra, la clavicola sinistra, il petto latto destro, il petto latto sinistro, il centro del petto, l’ombelico, l’addome, l’addome inferiore, l’inguine destro, l’inguine sinistro, i genitali. La coscia destra, la coscia sinistra, il ginocchio destro, il ginocchio sinistro, il polpaccio destro, il polpaccio sinistro, la caviglia destra, la caviglia sinistra, l’arcata plantare destra, l’arcata plantare sinistra, le dita della mano destra e le dita dela mano sinistra.

D. Parte posteriore del corpo (dal basso verso l’alto)

La pianta del piede destro, la pianta del piede sinistro, il tallone destro, il tallone sinistro, il polpaccio destro, il polpaccio sinistro, l’anca destra, l’anca sinistra, la parte posteriore della coscia destra, la parte posteriore della coscia sinistra. Il gluteo destro, il gluteo sinistro, l’anca

destra, l’anca sinistra, l’intera spina dorsale, il lato destro della schiena, il lato sinistro della schiena, la spalla destra, la spalla sinistra. La nuca del collo, la parte posteriore della testa, l’area superiore della testa.

E. Parti interne

L’interno del cranio, il cervello, l’orecchio destro, l’orecchio sinistro, le cavita nasali, il passaggio respiratorio tra il naso e la gola, l’interno della bocca, la lingua, le gengive, il palato, la dentatura, l’esofago, la trachea, il polmone destro, il polmone sinistro, il cuore, lo stomaco, sotto le costole sul lato sinistro dell’addome, il fegato, che è anche sotto le costole a destra; il rene destro, il rene sinistro, l’intestino tenue, l’intestino crasso.

F. Parti principali

Ora prendo coscienza delle parti del corpo più grandi: l’intera gamba destra, l’intera gamba sinistra, entrambe le gambe contemporaneamente. Il braccio destro, il braccio sinistro, entrambe le braccia contemporaneamente. La schiena, l’addome e il torace insieme. Il collo e la testa. Ora cerco di sentire tutto il corpo, tutto il corpo, sento il corpo intero allo stesso tempo. Intensifico la coscienza di tutto il corpo a contatto con il suolo. Osservo il dialogo che c’è tra il mio corpo e il pavimento: il contatto della testa con il pavimento, il contatto delle spalle con il pavimento; i gomiti e il pavimento, il dorso delle mani e il pavimento, le spalle e il pavimento; il contatto della schiena con il pavimento; il dialogo del bacino con il pavimento; delle gambe con il pavimento; il contatto dei

talloni con il suolo. Percepisco tutto il corpo rilassato sul pavimento, percepisco il corpo fisico, percepisco lo spazio fisico che occupa il mio corpo.

G. Finale

E con questa sensazione di profondo benessere, mi preparerò lentamente a tornare e per questo comincerò ad aumentare progressivamente il mio respiro fino a quando sento che tutto il mio essere reagisce, poi lentamente inizierò a muovere le dita dei miei piedi, le dita delle mie mani. Continuo ad aumentare il respiro mentre riprendo il tono muscolare muovendo la mimica del volto, del collo e aggiungo più movimenti, stiracchiandomi, allungandomi, muovendomi da un lato e dall’altro fino a che non mi sento completamente rinnovato, recuperato.

Un abraccio!

 

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